Nell’ora chiara che tutto accoglie

Titolo: Nell’ora chiara che tutto accoglie
Autore: Francesco Margani
Genere: Poesia
Editore: Controluna (Link d’acquisto)

 

Prefazione

Miti quotidiani, conoscenze che cambiano seguendo i colori del giorno, fondali trasfigurati da sguardo e pensiero mossi verso i punti cardinali. C’è forte dipendenza tra il minimo eroismo della consuetudine e il sogno del mito. L’accostamento alle cose da parte di questa poesia racconta condizione assolutamente vitale, il ricorso alla natura è abitato da influenze panteiste e la personificazione aggiunge ritmi umani lungo tutto il ciclo delle correnti terrestri.

Elio Grasso

Dalla raccolta

Latra un cane nel sole macchiato di gennaio.

Stanotte ha piovuto,

nuvole accucciate ai piedi della Montagna.

Scivolano i fiocchi teneri a bassa quota,

si offre incurante agli sguardi:

c’è tanta gioia e candore che ne avanza per tutti.

In cucina il soffritto di cipolla divora le narici,

con i piedi coperti dal freddo

mi lascio bagnare dai radi raggi esiliato sul balcone.

Cerere in rosa festante si fa attendere,

le gemme sono pronte al debutto.

 

Recensione

Le poesie di Margani sono racconti di vita, che hanno un contatto pieno con la quotidianità. Quelle in cui ho sentito vibrare maggiormente l’anima del poeta, che più mostrano quell’ora chiara,  in cui si ascoltano le attese, sono le poesie dedicate alla natura. La natura invade le stanze dell’esistenza, svela il poeta, la ricerca e, inevitabilmente, il suo inchiostro si incolla addosso al lettore.

Moka