FAGGETA

Suoni di bosco 

come in cattedrale: 

raccoglimento 

 

Diego Baldassare 

Secondo Classificato

Sezione A – Poesia e Fotografia 

 

Biografia

Diego Baldassarre è nato a Roma il 4 luglio 1969 e vive sulle colline di Pistoia. Ha all’attivo diverse pubblicazioni e ha ricevuto diversi premi, tra cui una menzione speciale al Premio Giorgio Caproni 2016. 

Menzione

Rendere in versi il silenzio: è ciò che ha fatto il poeta. La magia in questa composizione sta nell’equilibrio delle lettere scritte e di quelle indotte. Ciò si mostra attraverso l’immagine, è l’emozione più profonda quando si è immersi nella natura. Un silenzio metafisico, che si trasforma in brivido, in un lessico tematico simbolico e metaforico. Frutto di un’ispirazione trascendente poetica e umana nel medesimo tempo. 

 

 

UNA FINESTRA A NEW YORK

New York ha milioni di finestre. Nelle passeggiate pomeridiane sulla High Line che serpeggia fra le case all’altezza dei primi piani, amo osservarne una, priva di tende, con vetri quadrati incorniciati da infissi neri. Intravedo un salotto, un tavolo in legno, un divano con cuscini colorati e un’alogena che diffonde una luce soffusa. Vedo spesso un bambino girato di spalle. Avrà una decina d’anni, capelli castani, corporatura esile. Disegna o scrive, forse fa i compiti; a volte si sposta nella stanza camminando o saltellando in un gioco solitario. Sembra un piccolo elfo. Prima di arrivare al punto in cui scorgerò la finestra, gioco a indovinare se lo vedrò o se la stanza sarà vuota. Una volta era affacciato, il viso tra le mani, i gomiti appoggiati sul davanzale: osservava distrattamente le persone che transitavano. Sembrava non vedere nessuno, aveva l’espressione annoiata, ignaro che una vecchia signora lo stesse guardando. Poi si girò e riprese a disegnare. Vorrei sedere con lui sul divano dai cuscini colorati; gli racconterei storie di re e regine, di fate e streghe, accarezzandolo sulla testa dai capelli lisci e sottili. O forse sarebbe lui a raccontarmi strane storie di eroi che non conosco. David. Lo chiamo così e, mentre passeggio, dentro di me, parlo con lui, immaginando di tenerlo per mano. È un bimbo solo in una grande casa e ne percepisco l’infelicità; forse i genitori sono al lavoro e la colf impegnata altrove. O David è, al contrario, un bimbo felice e non ne vuol sapere di racconti ammuffiti. Forse l’infelicità che avverto è la mia, ma non mi abbatto: ogni pomeriggio, passeggiando sulla High Line, ho un appuntamento con la finestra di David. Sogno che mi saluti e gridi, aprendo i vetri: “Vieni, nonna Iris!”

Aurelia Rossi

Prima classificata al Concorso “Finestre sul mondo”

Sezione B – Racconto e fotografia

Biografia

Nata a Cremona, è psicoterapeuta. Insegna psicologia dinamica presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna (sezione staccata di Mantova) e presso il Centro di Psicoterapia Psicoanalitica di Calvatone (CR). Ha pubblicato vari libri.

Menzione

Una visione che è un percorso, breve e significativo, condotto nella penombra dove i contorni netti sfumano nella luce soffusa. Un bambino che è anima dell’esistenza, caratterizzata da questo procedere nella mutabilità incessante dell’essere e dell’esistere, della rivelazione e dell’offuscamento, un’incertezza simbolicamente incarnata nel suo divenire, costante sogno. È la magia della scrittura che si innerva in queste righe nelle quali il vero e l’illusione diventano indistinguibili.

VINCITORI IV EDIZIONE CONCORSO ASS. LICENZA POETICA

Sezione A – Poesia e Fotografia

Prima classificata Laura Ferrara con “Finestre Dentro”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Secondo classificato Diego Baldassare con “Faggeta”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Terza classificata Greta Meroni con “Una finestra sul mondo”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Sezione B – Racconto e Fotografia

Prima classificata Aurelia Rossi con “Una finestra a New York”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Secondi classificati Marianna Vitale e Filippo Drudi con “La linea blu”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Terzo classificato Franco Tripodi con “Freddo”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Fotografie di Claudio Lepri

 

FINESTRE DENTRO

Finestre come libri, 

per aprire parentesi di vita. 

Finestre come passaggi necessari, 

per gustare concetti, vedere bellezza, coltivare quiete. 

Finestre per impedirci di diventare indifferenti. 

Finestre per barattare emozioni. 

Soffia vento, soffia 

spalanca finestre, 

riempici la vita di attimi infiniti. 

  

Laura Ferrara 

 

Prima classificata al Concorso “Finestre sul mondo”

Sezione A – Poesia e fotografia

 

 Biografia

Nata nella Napoli degli anni settanta. Trascorre l’infanzia nelle dolci colline toscane. Nella solida Siena prende la laurea. Gira l’Italia per sedici anni come consulente. Lascia tutto. Attualmente vive in Liguria, nelle alture di Genova, vede il mare dalla finestra. Si diverte a scrivere.  

Menzione

La poetessa usa la parola, come una fotografia, e regala le suggestioni di un quadro interiore. Il suo guardarsi “dentro” attraverso l’arte e l’utilizzo della parola si riflette in una reale analisi introspettiva. La parola nel testo si incarna in espressioni vigorose e pregnanti, in una poesia che respinge inganni e lusinghe, le strade facili, le soluzioni comode, avvolte in immagini evanescenti e delicate.

Spettacolo e Premiazione Concorso “Finestre sul Mondo”

Anche quest’anno lo spettacolo e la premiazione della IV Edizione del nostro concorso letterale, poetico e fotografico si terrà nella magica cornice dell’Ex Società Operaia di Lesa (NO) affacciata sul Lago Maggiore.
L’Evento si terrà il 24 marzo alle ore 18 e sarà patrocinato dal Comune di Lesa.
Ci teniamo a comunicare che l’appuntamento è aperto a Tutti; Vi invitiamo a non perdere lo spettacolo teatrale con cui verranno declamati i vincitori della IV Edizione del nostro Premio e la premiazione dei finalisti.
Vi aspettiamo numerosi!
Per qualsiasi informazione scrivete alla nostra e-mail

Finalisti della IV Edizione del Concorso Poetico Fotografico “Finestre sul mondo”

Quest’anno la Giuria ha scelto 10 finalisti della sezione A e 10 finalisti della sezione B.  Hanno partecipato alla selezione 200 Opere.

L’ordine con cui sono segnalati i finalisti, di entrambe le sezioni, non ha nulla a che vedere con la graduatoria ufficiale che sarà svelata solo durante l’evento del 24 marzo 2018 a Lesa (NO) presso l’Ex Società Operaia.

 

SEZIONE A – POESIA E FOTOGRAFIA

 

FAGGETA di BALDASSARE DIEGO

SILENZIO CRISTALLINO di CHIESURIN ALESSANDRO

COLORATO SILENZIO di DI STEFANO MAURA

FINESTRE DENTRO di FERRARA LAURA

A EMILY di GABRIELLI MATTEO

SENZA TITOLO di GAUDIANO VINCENZO

UNA FINESTRA SUL MONDO di MERONI GRETA

IL DUBBIO di NASTI BIAGIO & DEL VECCHIO MICHELE

ATTESA di PIVATO ORIELLA

LA FINESTRA DEL MONDO di ZIGLIA CAMILLA  & PELLEGRINO ROSSANA

 

 

SEZIONE B – RACCONTO BREVE E FOTOGRAFIA

 

TARAXACUM OFFICINALE di BONASIA GIUSEPPE

ACQUA di BRUSO’ FRANCESCO

UNA GRAN VOGLIA DI PUNIZIONE di CARDINI SONIA

IL REGALO di FELICIANI FRANCO

NON CI SONO LE PIU’ LE MANI di PARENTE LUIGI REMO

ESTASI NOTTURNA di PASQUINI ANNA

UNA FINESTRA A NEW YORK di ROSSI AURELIA

IL FRASTUONO DI UN NO di SASSAROLI MATTIA e DURANTE ELENA

FREDDO di TRIPODI FRANCO

LA LINEA BLU di VITALE MARIANNA & DRUDI FILIPPO

Giuria del Concorso Poetico Fotografico Edizione 2017-2018

La Giuria del Concorso per l’edizione 2017-2018 dal titolo “Finestre sul mondo” è così composta:

Claudio Ardigò – Critico Letterario  e Scrittore – Presidente di Giuria

Stefano Guarda – Poeta e Socio Fondatore

Fabio Rossi – Poeta e Socio Fondatore

Andrea Cogo – Lettore e Socio

Sabrina Montagnini – Lettrice e Socia

Annalisa Caravante – Scrittrice

Matteo Cotugno – Poeta

Gianni Lucini – Scrittore ed editore

Carlo Lottek – Scrittore

Claudio Lepri – Poeta e Fotografo

Simone Sonetti – Fotografo

 

Intervista all’Autore Vinicio Salvatore Di Crescenzo e presentazione della silloge “Assoli”

VINICIO SALVATORE DI CRESCENZO-SCRITTORE POETA

VINICIO SALVATORE DI CRESCENZOSCRITTORE E POETA-PARLERA' DELLA SUA NUOVA RACCOLTA DI POESIEFacebook: @viniciosdicrescenzo.officialpage-@assolivsdicrescenzo-@lemezzelaneSito Web: www.lemezzelane.altervista.org

Posted by byNight Roma "live social radio show" on Dienstag, 16. Januar 2018

La natura, i sentimenti e le profonde riflessioni viaggiano parallele lungo il corso della vita, allacciate da vincoli di sopravvivenza e da un tempo che abilmente li collega intrecciandoli tra loro come fossero elementi di un’orchestra dall’unica anima. Un’orchestra che crea la giusta melodia per ogni intima espressione. Un’orchestra che accompagna ogni istante della vita e dal quale, molto spesso, nasce l’esigenza di emergere a costituire un momento in cui ci si ritrova con se stessi. Nasce allora un assolo. Un assolo che vuole impreziosire ed arricchire con le sue raffinate note, la composizione che gli elementi naturali hanno già inventato con sagacia e dedizione. Un assolo che sappia esaltare quella melodia che esonda dalle righe dell’anima e che esuberante, racconta la propria intima poesia.

Assoli è la prima silloge pubblicata con la Casa Editrice Le Mezzelane.

Presentazione della raccolta di racconti “Lo spazio nel mezzo”

Vi segnaliamo l’aperitivo letterario di Maria Rosaria Ferrara, autrice casertana, attualmente alla quarta pubblicazione con “Lo spazio nel mezzo”, che si terrà domenica 7 gennaio dalle 19:30 presso Mozart Enoteca Winebar, Arienzo (CE)  per chi fosse in zona consigliamo di non mancare all’incontro!

A tenervi compagnia ci sarà un calice di vino e la chitarra di Raffaello De Gennaro che farà da sottofondo alle letture.

“Lo spazio nel mezzo” è una raccolta di nove racconti di genere fantastico scritti tra il 2012 e il 2016 che rievocano atmosfere metafisiche ed esplorano in modo introspettivo l’animo umano. Ambientazioni astratte ed epoche indefinite caratterizzano il viaggio di ricerca interiore intrapreso dai personaggi, viaggio nel quale la condivisione diventa il comune denominatore di ognuno dei racconti: essa è intesa come fattore che favorisce la nascita delle emozioni e soprattutto come mezzo che ne definisce la forza e l’essenza. Sono infatti le emozioni le vere protagoniste, causa ed effetto di quanto accade. Esse assumono le sembianze di personaggi insoliti e queste loro fattezze (sirene, lanterne folli, pietre parlanti e coriandoli) sono funzionali per esplorare la sensibilità umana, le relazioni tra le persone e le conseguenze che queste comportano. Vi sono poi degli elementi che ricorrono nel corso della narrazione, come il mare, la musica, l’arte e la ricerca di un altrove indefinito. “Lo spazio nel mezzo” è un luogo sospeso tra la magia di alcune esperienze personali e i tormenti della realtà del quotidiano. Un luogo immaginario che si fa metafora delle esperienze che si affrontano ogni giorno.