Tutti gli articoli di mokaend

Spettacolo e Premiazione Concorso “Finestre sul Mondo”

Anche quest’anno lo spettacolo e la premiazione della IV Edizione del nostro concorso letterale, poetico e fotografico si terrà nella magica cornice dell’Ex Società Operaia di Lesa (NO) affacciata sul Lago Maggiore.
L’Evento si terrà il 24 marzo alle ore 18 e sarà patrocinato dal Comune di Lesa.
Ci teniamo a comunicare che l’appuntamento è aperto a Tutti; Vi invitiamo a non perdere lo spettacolo teatrale con cui verranno declamati i vincitori della IV Edizione del nostro Premio e la premiazione dei finalisti.
Vi aspettiamo numerosi!
Per qualsiasi informazione scrivete alla nostra e-mail

Finalisti della IV Edizione del Concorso Poetico Fotografico “Finestre sul mondo”

Quest’anno la Giuria ha scelto 10 finalisti della sezione A e 10 finalisti della sezione B.  Hanno partecipato alla selezione 200 Opere.

L’ordine con cui sono segnalati i finalisti, di entrambe le sezioni, non ha nulla a che vedere con la graduatoria ufficiale che sarà svelata solo durante l’evento del 24 marzo 2018 a Lesa (NO) presso l’Ex Società Operaia.

 

SEZIONE A – POESIA E FOTOGRAFIA

 

FAGGETA di BALDASSARE DIEGO

SILENZIO CRISTALLINO di CHIESURIN ALESSANDRO

COLORATO SILENZIO di DI STEFANO MAURA

FINESTRE DENTRO di FERRARA LAURA

A EMILY di GABRIELLI MATTEO

SENZA TITOLO di GAUDIANO VINCENZO

UNA FINESTRA SUL MONDO di MERONI GRETA

IL DUBBIO di NASTI BIAGIO & DEL VECCHIO MICHELE

ATTESA di PIVATO ORIELLA

LA FINESTRA DEL MONDO di ZIGLIA CAMILLA  & PELLEGRINO ROSSANA

 

 

SEZIONE B – RACCONTO BREVE E FOTOGRAFIA

 

TARAXACUM OFFICINALE di BONASIA GIUSEPPE

ACQUA di BRUSO’ FRANCESCO

UNA GRAN VOGLIA DI PUNIZIONE di CARDINI SONIA

IL REGALO di FELICIANI FRANCO

NON CI SONO LE PIU’ LE MANI di PARENTE LUIGI REMO

ESTASI NOTTURNA di PASQUINI ANNA

UNA FINESTRA A NEW YORK di ROSSI AURELIA

IL FRASTUONO DI UN NO di SASSAROLI MATTIA e DURANTE ELENA

FREDDO di TRIPODI FRANCO

LA LINEA BLU di VITALE MARIANNA & DRUDI FILIPPO

Giuria del Concorso Poetico Fotografico Edizione 2017-2018

La Giuria del Concorso per l’edizione 2017-2018 dal titolo “Finestre sul mondo” è così composta:

Claudio Ardigò – Critico Letterario  e Scrittore – Presidente di Giuria

Stefano Guarda – Poeta e Socio Fondatore

Fabio Rossi – Poeta e Socio Fondatore

Andrea Cogo – Lettore e Socio

Sabrina Montagnini – Lettrice e Socia

Annalisa Caravante – Scrittrice

Matteo Cotugno – Poeta

Gianni Lucini – Scrittore ed editore

Carlo Lottek – Scrittore

Claudio Lepri – Poeta e Fotografo

Simone Sonetti – Fotografo

 

Intervista all’Autore Vinicio Salvatore Di Crescenzo e presentazione della silloge “Assoli”

VINICIO SALVATORE DI CRESCENZO-SCRITTORE POETA

VINICIO SALVATORE DI CRESCENZOSCRITTORE E POETA-PARLERA' DELLA SUA NUOVA RACCOLTA DI POESIEFacebook: @viniciosdicrescenzo.officialpage-@assolivsdicrescenzo-@lemezzelaneSito Web: www.lemezzelane.altervista.org

Posted by byNight Roma "live social radio show" on Dienstag, 16. Januar 2018

La natura, i sentimenti e le profonde riflessioni viaggiano parallele lungo il corso della vita, allacciate da vincoli di sopravvivenza e da un tempo che abilmente li collega intrecciandoli tra loro come fossero elementi di un’orchestra dall’unica anima. Un’orchestra che crea la giusta melodia per ogni intima espressione. Un’orchestra che accompagna ogni istante della vita e dal quale, molto spesso, nasce l’esigenza di emergere a costituire un momento in cui ci si ritrova con se stessi. Nasce allora un assolo. Un assolo che vuole impreziosire ed arricchire con le sue raffinate note, la composizione che gli elementi naturali hanno già inventato con sagacia e dedizione. Un assolo che sappia esaltare quella melodia che esonda dalle righe dell’anima e che esuberante, racconta la propria intima poesia.

Assoli è la prima silloge pubblicata con la Casa Editrice Le Mezzelane.

Presentazione della raccolta di racconti “Lo spazio nel mezzo”

Vi segnaliamo l’aperitivo letterario di Maria Rosaria Ferrara, autrice casertana, attualmente alla quarta pubblicazione con “Lo spazio nel mezzo”, che si terrà domenica 7 gennaio dalle 19:30 presso Mozart Enoteca Winebar, Arienzo (CE)  per chi fosse in zona consigliamo di non mancare all’incontro!

A tenervi compagnia ci sarà un calice di vino e la chitarra di Raffaello De Gennaro che farà da sottofondo alle letture.

“Lo spazio nel mezzo” è una raccolta di nove racconti di genere fantastico scritti tra il 2012 e il 2016 che rievocano atmosfere metafisiche ed esplorano in modo introspettivo l’animo umano. Ambientazioni astratte ed epoche indefinite caratterizzano il viaggio di ricerca interiore intrapreso dai personaggi, viaggio nel quale la condivisione diventa il comune denominatore di ognuno dei racconti: essa è intesa come fattore che favorisce la nascita delle emozioni e soprattutto come mezzo che ne definisce la forza e l’essenza. Sono infatti le emozioni le vere protagoniste, causa ed effetto di quanto accade. Esse assumono le sembianze di personaggi insoliti e queste loro fattezze (sirene, lanterne folli, pietre parlanti e coriandoli) sono funzionali per esplorare la sensibilità umana, le relazioni tra le persone e le conseguenze che queste comportano. Vi sono poi degli elementi che ricorrono nel corso della narrazione, come il mare, la musica, l’arte e la ricerca di un altrove indefinito. “Lo spazio nel mezzo” è un luogo sospeso tra la magia di alcune esperienze personali e i tormenti della realtà del quotidiano. Un luogo immaginario che si fa metafora delle esperienze che si affrontano ogni giorno.

 

Segnalateci i vostri eventi

Pubblicizziamo presentazioni e/o eventi interessanti. Mandateci una mail a info@licenzapoetica.com con i dettagli dell’evento e la locandina, se lo riterremo idoneo, lo pubblicheremo in un post sul Sito e/o sulla nostra pagina FB.

Se decidete di inviarci una mail accompagnatela con :

  • la locandina (in formato jpg)
  • se trattasi di una presentazione di un libro, inviateci anche un estratto (mezza pagina) e/o una citazione; se, invece, è una manifestazione, dateci un assaggio di quello che comprenderà.

I dettagli giusti possono fare la differenza. Grazie!

Presentazione del Romanzo “Profumo d’ottobre. Un autunno di ricordi”

Vi segnaliamo la presentazione del primo volume della trilogia di “Profumo d’ottobre” che si terrà domenica 29 ottobre a Sparanise (CE) per chi fosse in zona consigliamo di non mancare all’incontro!

Sinossi

È l’alba della seconda guerra mondiale, l’adolescente Claudia resta orfana e unica ereditiera del patrimonio di famiglia. L’arrivista e spietato zio Alberto la rinchiude in un istituto scolastico che agli occhi della giovane appare come una prigione, dove bisogna rispettare regole e orari. Tutto è triste, buio e troppo silenzioso intorno a lei, come la sua vita, quando incontra Vanni, prestante scugnizzo napoletano, solare, bello ma… Per Claudia è subito amore, passionale e travolgente, ostacolato da alterne vicende e dall’amica/rivale Benedetta. Sarà la guerra a spezzare le catene, a mostrare la labilità della vita, a rendere necessaria la ricerca di un senso a tutto, tra la morte, gli addii, i ritorni e le speranze. Sangue e polvere su una terra, Napoli, che, solare e irrequieta, crollerà insieme ai suoi palazzi, insieme ai suoi figli: vittime, eroi, carnefici… in quegli anni cupi per tutto il mondo: “…anni in cui io e i miei amici eravamo giovani e lo avevamo dimenticato.”.

Estratto

Distrassi solo un attimo lo sguardo, quando qualcosa attirò la mia attenzione: un ragazzo attraversava il cornicione all’altezza della mia finestra. Aggrottai le sopracciglia e mi affacciai, mentre lui s’era già portato più avanti. Aggiustando gli occhiali, vidi che era alto e bruno e indossava la coppola. Lui s’accorse che qualcuno lo guardava e si voltò verso di me; restai folgorata dal suo sguardo, gli occhi erano neri, proprio come quelli di mio padre.

Uè, bambulella bella, che c’è? Ti ho spaventata? Scusami, non era mia intenzione. – mi disse.

– Io non ho detto niente e comunque che cosa ci fai sul cornicione? – gli chiesi, mostrandogli l’altezza col dito. Lui guardò di sotto, poi sorrise e non potei fare a meno di ammirare la sua bella dentatura bianca che contrastava con la pelle arsa dal sole estivo.

– Mi piaci, – commentò – un’altra al posto tuo avrebbe urlato. Qui sono tutte mocciose e fifone. Sei nuova? Non ti ho mai vista.

Sorrisi anche io. Mi sembrava tanto surreale parlare tranquillamente con un ragazzo attaccato al cornicione.

– E infrangi spesso il regolamento per accorgerti che sono nuova?

– Perché, esiste un regolamento?

Com’era simpatico e com’erano belli i suoi occhi.

– Adesso scusa, – riprese – devo andare, altrimenti mi scoprono.

– E dov’è che vai? Non ci sono le lezioni estive?

– Bambolina bella, è luglio, con questo caldo me ne sto chiuso in aula? Me ne vado al mare. – mi strizzò l’occhio.

– Al mare? Bello.

Lui socchiuse le palpebre, sembrava non credere alle mie parole; dopo un po’ continuò – Vuoi venire anche tu?

La Montagna Raccontata

Il CAI organizza la II Edizione de “La Montagna Raccontata” presso la sede di Castellanza (VA), per gli appassionati di poesia e non lo so, consigliamo di non perdervi il reading poetico del 15.11.2017 di alcune opere tratte dall’ultima “fatica” letteraria di Camòrs “”Il Rosa” nell’anima”, nostro socio co-fondatore, alpinista e scrittore.

La cosa più abbondante sulla terra è il paesaggio”. Con questa citazione dall’incipit del libro “Una terra chiamata Alentejo”, del Premio Nobel per la letteratura Josè Saramago  vorrei introdurre questa serata dedicata ad un profilo che da sempre caratterizza il paesaggio appunto, della nostra terra: Il Monte Rosa. L’idea ha radici lontane e nasce da una mostra fotografica, di Mauro Del Romano, dal titolo “#36 vedute del Monte Rosa”, in omaggio al maestro giapponese Katsushika Hokusai ed ad alla sua opera 36 vedute del Monte Fuji.

Hokusai dipinse il profilo del Fuji, per onorare una montagna sacra nella cultura del Giappone, ma anche per materializzare l’affetto verso quel profilo che caratterizzò il panorama della sua vita.

Così, tra il Dicembre 2016  e Gennaio 2017 , la mostra “#36 vedute del Monte Rosa” ha materializzato l’attenzione, l’affetto e la bellezza che i cittadini della provincia varesina individuano e assaporano in quella montagna nell’orizzonte di Nord-Ovest.

Dalla comune passione per la montagna, e il Monte Rosa in particolare, è scaturita l’idea di  una evoluzione e collaborazione come tributo emozionale al Monte Rosa visto da lontano e al profondo legame che si genera nei riguardi della sua figura, caposaldo nel panorama della terra d’Insubria. Un connubio che unisca le meravigliose immagini catturate da Mauro con le poesie Stefano Camòrs Guarda, cercando di creare un motivo d’ispirazione che porti all’affioramento degli aromi della bellezza estetica del monte e che materializzi, al contempo, il gusto del pensiero recondito che tale immagine genera nella mente e nell’animo umano.

Il progetto nasce come reading poetico, didascalico della proiezione fotografica, accompagnata da sottofondo musicale che prende il nome di: Il “Rosa” nell’anima.

L’evento è costruito sulla base di 20 foto e 20 poesie, suddivise nelle quattro stagioni dell’anno. Annualità, che oltre a catturare le più vibranti sfumature di luce riflessa dalla montagna, richiama un’analisi più intimista di altre prospettive, utilizzandola come metafora della vita umana.

Un viaggio nel tempo e nello spazio, che parte dal lontano Giappone del secondo ‘700 per giungere al Varesotto del terzo millennio, consapevoli che se anche cambiano gli orizzonti tecnologici, la riscoperta di ataviche emozioni diviene semplicemente umana  sopravvivenza.