VINCITORI IV EDIZIONE CONCORSO ASS. LICENZA POETICA

Sezione A – Poesia e Fotografia

Prima classificata Laura Ferrara con “Finestre Dentro”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Secondo classificato Diego Baldassare con “Faggeta”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Terza classificata Greta Meroni con “Una finestra sul mondo”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Sezione B – Racconto e Fotografia

Prima classificata Aurelia Rossi con “Una finestra a New York”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Secondi classificati Marianna Vitale e Filippo Drudi con “La linea blu”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Terzo classificato Franco Tripodi con “Freddo”

Premiazione 4° Concorso Poetico Fotografico “Licenza Poetica” – Lesa 24 marzo 2018

Fotografie di Claudio Lepri

 

FINESTRE DENTRO

Finestre come libri, 

per aprire parentesi di vita. 

Finestre come passaggi necessari, 

per gustare concetti, vedere bellezza, coltivare quiete. 

Finestre per impedirci di diventare indifferenti. 

Finestre per barattare emozioni. 

Soffia vento, soffia 

spalanca finestre, 

riempici la vita di attimi infiniti. 

  

Laura Ferrara 

 

Prima classificata al Concorso “Finestre sul mondo”

Sezione A – Poesia e fotografia

 

 Biografia

Nata nella Napoli degli anni settanta. Trascorre l’infanzia nelle dolci colline toscane. Nella solida Siena prende la laurea. Gira l’Italia per sedici anni come consulente. Lascia tutto. Attualmente vive in Liguria, nelle alture di Genova, vede il mare dalla finestra. Si diverte a scrivere.  

Menzione

La poetessa usa la parola, come una fotografia, e regala le suggestioni di un quadro interiore. Il suo guardarsi “dentro” attraverso l’arte e l’utilizzo della parola si riflette in una reale analisi introspettiva. La parola nel testo si incarna in espressioni vigorose e pregnanti, in una poesia che respinge inganni e lusinghe, le strade facili, le soluzioni comode, avvolte in immagini evanescenti e delicate.