Labirinti di Elisa Crosta

 

Il riflesso del sole tra le enormi colonne è accecante. Cammino piano, la terra del sentiero attutisce i miei passi.

Sento solo il fruscio delle foglie lontane, il vento leggero tra i rami più deboli.

Ho sempre avuto paura del silenzio. La notte non ho mai temuto il buio; prima di dormire, sentivo i rumori dalla cucina, mia madre parlare, la televisione accesa, il cane al piano di sopra. La paura arrivava soltanto quando d’improvviso mi svegliavo e non sentivo più nulla.

Cerco di pensare ad altro, concentrarmi sulla meta; guardo attentamente ogni angolo del labirinto di archi. Mi prude la gola, la lana del maglione pizzica e il sole invernale preme sulle tempie. Vorrei tossire ma non posso, ingoio la saliva e continuo a camminare.

Conosco questo posto, siamo già stati qui ma oggi, per la prima volta, sono solo, tocca a me.

Un rumore, una pietra che cade, un passo. Mi volto di scatto, guardo alle mie spalle tra le colonne più vicine. Non vedo nulla. Vorrei avere accanto mio fratello, più grande, più forte. Insieme a lui non ho paura di nulla, anche in mezzo a loro.

Ma ho deciso io di andare da solo, è il mio momento. Devo essere un leone a caccia delle sue prede, un leopardo velocissimo, devo vincere. In lontananza la tana, la salvezza, la gloria della vittoria o la straziante delusione di un fallimento.

Respiro, gonfio il petto, cammino con passi più svelti e sicuri.

Attraverso deciso le ultime arcate, tra i pilastri di pietra freddi. È la direzione giusta.

Sono loro: il riflesso delle ombre sul muro di roccia, immobili. La punta di una scarpa da tennis blu. Un ultimo passo deciso, quasi senza respirare, punto le mani sulle pietre, li vedo, urlo con tutta la forza che ho “Visto Pietro, visto Mattia!”

Corro con il cuore in gola verso la tana. Oggi vinco io!

 

Elisa Crosta

Prima classificata al Concorso “Prospettive differenti”

Sezione B – Racconto e Fotografia

 

 

Biografia

Vive e lavora tra Genova e Roma. E’ laureata in Comunicazione di massa all’Università di Torino. Scrive per passione, da sempre. Ha seguito alcuni corsi di scrittura. Da poco ha iniziato a partecipare ai Concorsi Letterari, ottenendo significativi risultati.

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